In questo capitolo si è dato corso all’idea che l’analisi testuale, e, in particolare, l’enucleazione della specificità del linguaggio dei preamboli costituzionali dei Paesi dell’ex Jugoslavia, sia necessaria alla valutazione più sostanziale, cioè quella relativa al valore normativo, degli stessi. Certamente, tra i sette preamboli esaminati, è possibile distinguere tra preamboli in senso “forte” e preamboli in senso “debole”, laddove i primi sono quelli posti in una posizione parificata rispetto all’articolato costituzionale vero e proprio (per esempio, in Bosnia ed Erzegovina), mentre i secondi non sono dotati di efficacia normativa pari al resto della Costituzione (Frosini 2010). Tuttavia, anche quando si voglia negare vincolatività ai preamboli (come in Slovenia o in Serbia) è comunque innegabile che essi svolgono un ruolo importante (qualitativamente e quantitativamente) nelle decisioni delle Corti costituzionali dei Paesi oggetto di studio. Infatti, come abbiamo avuto modo di costatare, nonostante il preambolo della Costituzione slovena non abbia mai svolto la funzione di vero e proprio parametro è indubbio che esso sia spesso richiamato dai giudici costituzionali dell’Ustavno sodišče. Pertanto, se da un lato è impossibile elaborare qualsiasi classificazione basata su un unico criterio, è altrettanto vero che i preamboli dei Paesi dell’ex Jugoslavia non sono solamente “belle parole” che precedono le norme precettive. Infatti se i costituenti di questi ordinamenti hanno deciso di inserire un preambolo, essi l’avranno fatto per una ragione ben precisa e, per quanto retoriche, le parole che lo compongono ci ricordano quanto meno lo spirito della Carta costituzionale. I preamboli non devono essere considerati meramente come locuzioni elaborate o ideologiche ma, parafrasando Ronald Dworkin, devono essere “presi sul serio” anche perché, in molti casi, fanno riferimento proprio a quei diritti che stanno tanto a cuore al filosofo americano (Dworkin 1982).

Mere dichiarazioni o fonti costituzionali? Uno studio comparato dei preamboli alle Costituzioni dei Paesi dell’ex Jugoslavia

Frosini, Justin Orlando
2022-01-01

Abstract

In questo capitolo si è dato corso all’idea che l’analisi testuale, e, in particolare, l’enucleazione della specificità del linguaggio dei preamboli costituzionali dei Paesi dell’ex Jugoslavia, sia necessaria alla valutazione più sostanziale, cioè quella relativa al valore normativo, degli stessi. Certamente, tra i sette preamboli esaminati, è possibile distinguere tra preamboli in senso “forte” e preamboli in senso “debole”, laddove i primi sono quelli posti in una posizione parificata rispetto all’articolato costituzionale vero e proprio (per esempio, in Bosnia ed Erzegovina), mentre i secondi non sono dotati di efficacia normativa pari al resto della Costituzione (Frosini 2010). Tuttavia, anche quando si voglia negare vincolatività ai preamboli (come in Slovenia o in Serbia) è comunque innegabile che essi svolgono un ruolo importante (qualitativamente e quantitativamente) nelle decisioni delle Corti costituzionali dei Paesi oggetto di studio. Infatti, come abbiamo avuto modo di costatare, nonostante il preambolo della Costituzione slovena non abbia mai svolto la funzione di vero e proprio parametro è indubbio che esso sia spesso richiamato dai giudici costituzionali dell’Ustavno sodišče. Pertanto, se da un lato è impossibile elaborare qualsiasi classificazione basata su un unico criterio, è altrettanto vero che i preamboli dei Paesi dell’ex Jugoslavia non sono solamente “belle parole” che precedono le norme precettive. Infatti se i costituenti di questi ordinamenti hanno deciso di inserire un preambolo, essi l’avranno fatto per una ragione ben precisa e, per quanto retoriche, le parole che lo compongono ci ricordano quanto meno lo spirito della Carta costituzionale. I preamboli non devono essere considerati meramente come locuzioni elaborate o ideologiche ma, parafrasando Ronald Dworkin, devono essere “presi sul serio” anche perché, in molti casi, fanno riferimento proprio a quei diritti che stanno tanto a cuore al filosofo americano (Dworkin 1982).
9791259762948
Montanari, Laura
L'allargamento dell'Unione europea e le transizioni costituzionali nei Balcani occidentali : una raccolta di lezioni
Frosini, Justin Orlando
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