Nel saggio sono analizzati i movimenti secessionisti contemporanei, sostenendo che essi non dipendono principalmente dalla forma dello Stato (federale, regionale o unitario), ma da una combinazione di fattori storici, identitari, economici e politici. Attraverso i casi di Scozia, Catalogna, Groenlandia e altre esperienze comparate, l’autore evidenzia come l’ampliamento dell’autonomia territoriale possa rafforzare le rivendicazioni nazionaliste senza costituirne una causa diretta. Particolare rilievo è attribuito agli effetti dell’integrazione europea, della globalizzazione e della crisi della sovranità statale, che hanno alimentato polarizzazione e tensioni territoriali. Si osserva inoltre che le secessioni avvengono raramente attraverso procedure costituzionali ordinarie e più spesso mediante processi di rottura dell’ordine costituzionale. Conclude che il principio di autodeterminazione deve essere conciliato con la legalità costituzionale e che un’eventuale secessione, in contesti democratici consolidati, richiede il consenso sia del territorio interessato sia dell’intera comunità politica coinvolta
El Estado asimétrico: perspectivas comparadas
Giuseppe Franco Ferrari
2026
Abstract
Nel saggio sono analizzati i movimenti secessionisti contemporanei, sostenendo che essi non dipendono principalmente dalla forma dello Stato (federale, regionale o unitario), ma da una combinazione di fattori storici, identitari, economici e politici. Attraverso i casi di Scozia, Catalogna, Groenlandia e altre esperienze comparate, l’autore evidenzia come l’ampliamento dell’autonomia territoriale possa rafforzare le rivendicazioni nazionaliste senza costituirne una causa diretta. Particolare rilievo è attribuito agli effetti dell’integrazione europea, della globalizzazione e della crisi della sovranità statale, che hanno alimentato polarizzazione e tensioni territoriali. Si osserva inoltre che le secessioni avvengono raramente attraverso procedure costituzionali ordinarie e più spesso mediante processi di rottura dell’ordine costituzionale. Conclude che il principio di autodeterminazione deve essere conciliato con la legalità costituzionale e che un’eventuale secessione, in contesti democratici consolidati, richiede il consenso sia del territorio interessato sia dell’intera comunità politica coinvoltaI documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


