In Italia si stima che gli anziani affetti da demenza siano circa 1,1 milioni, di cui oltre 600.000 con demenza di Alzheimer. La demenza si presenta come una tra le sfide maggiori legate all’invecchiamento, sia in termini di prevalenza nella popolazione, che rispetto alle ricadute sociali ed economiche connesse alla malattia. A questo si aggiunge il disallineamento tra la configurazione dell’attuale rete di offerta socio-sanitaria e la prevalenza della malattia: i gestori riportano che la presenza di anziani con demenze nei servizi ha raggiunto tra il 60 e 80%. Da queste premesse, il Capitolo approfondisce lo stato di implementazione a livello regionale del Piano Nazionale Demenze (PND), selezionando contesti in cui l’applicazione è a uno stadio avanzato per trarre lezioni utili per il policy maker circa la gestione della demenza a livello locale. Il metodo adottato si fonda su due assi: primo, analisi desk dei contenuti del PND, dei conseguenti Piani Regionali e documenti istituzionali a tema demenza; analisi di due casi studio peculiari (Regione Emilia-Romagna e P.A. di Trento). Rispetto alla mappatura normativa, a luglio 2021 erano solo 12 le regioni ad aver recepito il PND, di cui solo sette con attività normativa più profonda rispetto alla mera ricezione del Piano. Tra queste, è emerso come le regioni si siano concentrate prevalentemente sulla ri-organizzazione della rete integrata di offerta e sulla razionalizzazione della stessa, obiettivi profondamente collegati. Meno diffusi sono i riferimenti all’adozione di sistemi informativi e di conoscenza che permettano di acquisire una migliore consapevolezza e rappresentazione del fenomeno delle demenze. L’altro obiettivo meno presente negli atti di recepimento del PND è quello relativo alle iniziative finalizzate ad accrescere la consapevolezza e l’empowerment dei caregiver. Infine, dai casi emerge come a fare la differenza sia l’investimento sui sistemi di conoscenza e l’allocazione di risorse aggiuntive e dedicate a demenza, spinte da sostegno politico.

Anziani e demenze: rete socio-sanitaria e sociale e stato di implementazione dei Piani Regionali Demenze

Berloto, Sara;Longo, Francesco;Notarnicola, Elisabetta;Perobelli, Eleonora;Rotolo, Andrea
2021-01-01

Abstract

In Italia si stima che gli anziani affetti da demenza siano circa 1,1 milioni, di cui oltre 600.000 con demenza di Alzheimer. La demenza si presenta come una tra le sfide maggiori legate all’invecchiamento, sia in termini di prevalenza nella popolazione, che rispetto alle ricadute sociali ed economiche connesse alla malattia. A questo si aggiunge il disallineamento tra la configurazione dell’attuale rete di offerta socio-sanitaria e la prevalenza della malattia: i gestori riportano che la presenza di anziani con demenze nei servizi ha raggiunto tra il 60 e 80%. Da queste premesse, il Capitolo approfondisce lo stato di implementazione a livello regionale del Piano Nazionale Demenze (PND), selezionando contesti in cui l’applicazione è a uno stadio avanzato per trarre lezioni utili per il policy maker circa la gestione della demenza a livello locale. Il metodo adottato si fonda su due assi: primo, analisi desk dei contenuti del PND, dei conseguenti Piani Regionali e documenti istituzionali a tema demenza; analisi di due casi studio peculiari (Regione Emilia-Romagna e P.A. di Trento). Rispetto alla mappatura normativa, a luglio 2021 erano solo 12 le regioni ad aver recepito il PND, di cui solo sette con attività normativa più profonda rispetto alla mera ricezione del Piano. Tra queste, è emerso come le regioni si siano concentrate prevalentemente sulla ri-organizzazione della rete integrata di offerta e sulla razionalizzazione della stessa, obiettivi profondamente collegati. Meno diffusi sono i riferimenti all’adozione di sistemi informativi e di conoscenza che permettano di acquisire una migliore consapevolezza e rappresentazione del fenomeno delle demenze. L’altro obiettivo meno presente negli atti di recepimento del PND è quello relativo alle iniziative finalizzate ad accrescere la consapevolezza e l’empowerment dei caregiver. Infine, dai casi emerge come a fare la differenza sia l’investimento sui sistemi di conoscenza e l’allocazione di risorse aggiuntive e dedicate a demenza, spinte da sostegno politico.
9788823851825
CERGAS - Bocconi
Rapporto OASI 2021
Berloto, Sara; Longo, Francesco; Notarnicola, Elisabetta; Perobelli, Eleonora; Rotolo, Andrea
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