Il capitolo 11 presenta i primi risultati di un programma di ricerca che raccoglie informazioni quantitative e qualitative sul fenomeno delle inidoneità lavorative nelle aziende sanitarie pubbliche. Nello specifico, si presentano i risultati relativi all’Umbria, con dati raccolti presso le quattro aziende del SSR e studi di caso svolti presso due di esse. Le inidoneità lavorative rilevate dal medico competente nell’attività di sorveglianza sanitaria hanno importanti conseguenze sull’organizzazione delle aziende del SSN e sono destinate a diventare centrali per il loro funzionamento, considerati i limiti al turnover attivi in tante Regioni e l’invecchiamento degli organici. Nonostante tale rilevanza, non sono disponibili né informazioni sistematiche e confrontabili, né analisi economico-aziendali capaci di verificare se e come l’azione manageriale può contribuire a gestire le inidoneità. Le inidoneità riguardano il 12% dei lavoratori, pur escludendo quelle poi risolte per “guarigione” (da una malattia o dalla gravidanza) e le “idoneità parziali con prescrizioni” (ad esempio la necessità di utilizzare i guanti a causa di allergie). Il 47% delle inidoneità riguardano la movimentazione manuale dei carichi (ad esempio sollevamento pazienti) e il 20% le posture incongrue. Limitazioni diffuse riguardano anche lavoro notturno e reperibilità (12%). La relazione tra prevalenza delle limitazioni ed età dei lavoratori è forte, passando dal 4% dei 25-29enni al 24% dei 60-64enni. La prevalenza è del 15% tra le donne, del 10% tra gli uomini. Infine, la più alta prevalenza (23%) riguarda le categorie A, B, Bs e C di ruolo sanitario o tecnico di area sanitaria (che comprendono OSS, OTA, ecc.). I due studi di caso mostrano differenze con riguardo a collocazione organizzativa e grado di coinvolgimento del medico competente, al ricorso a medici specialisti, all’utilizzo dei diversi possibili giudizi per la sorveglianza sanitaria, ecc.

Le inidoneità e le idoneità parziali alla mansione nelle Aziende sanitarie pubbliche della Regione Umbria

DE PIETRO, CARLO;PACILEO, GUGLIELMO;PIRAZZOLI, AGNESE;SARTIRANA, MARCO
2015-01-01

Abstract

Il capitolo 11 presenta i primi risultati di un programma di ricerca che raccoglie informazioni quantitative e qualitative sul fenomeno delle inidoneità lavorative nelle aziende sanitarie pubbliche. Nello specifico, si presentano i risultati relativi all’Umbria, con dati raccolti presso le quattro aziende del SSR e studi di caso svolti presso due di esse. Le inidoneità lavorative rilevate dal medico competente nell’attività di sorveglianza sanitaria hanno importanti conseguenze sull’organizzazione delle aziende del SSN e sono destinate a diventare centrali per il loro funzionamento, considerati i limiti al turnover attivi in tante Regioni e l’invecchiamento degli organici. Nonostante tale rilevanza, non sono disponibili né informazioni sistematiche e confrontabili, né analisi economico-aziendali capaci di verificare se e come l’azione manageriale può contribuire a gestire le inidoneità. Le inidoneità riguardano il 12% dei lavoratori, pur escludendo quelle poi risolte per “guarigione” (da una malattia o dalla gravidanza) e le “idoneità parziali con prescrizioni” (ad esempio la necessità di utilizzare i guanti a causa di allergie). Il 47% delle inidoneità riguardano la movimentazione manuale dei carichi (ad esempio sollevamento pazienti) e il 20% le posture incongrue. Limitazioni diffuse riguardano anche lavoro notturno e reperibilità (12%). La relazione tra prevalenza delle limitazioni ed età dei lavoratori è forte, passando dal 4% dei 25-29enni al 24% dei 60-64enni. La prevalenza è del 15% tra le donne, del 10% tra gli uomini. Infine, la più alta prevalenza (23%) riguarda le categorie A, B, Bs e C di ruolo sanitario o tecnico di area sanitaria (che comprendono OSS, OTA, ecc.). I due studi di caso mostrano differenze con riguardo a collocazione organizzativa e grado di coinvolgimento del medico competente, al ricorso a medici specialisti, all’utilizzo dei diversi possibili giudizi per la sorveglianza sanitaria, ecc.
9788823851368
CERGAS Bocconi
Rapporto OASI 2015
DE PIETRO, Carlo; Pacileo, Guglielmo; Pirazzoli, Agnese; Sartirana, Marco
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