Continua l'opera di supplenza della giurisprudenza di fronte alla perdurante inerzia del legislatore in tema di esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo. Dopo la Corte di cassazione, ora anche la Corte costituzionale è stata costretta ad individuare, all'interno dell'ordinamento, lo strumento più idoneo per dare esecuzione alle pronunce della Corte di Strasburgo che accertano la violazione delle regole dell'equo processo.

La Corte costituzionale individua lo strumento per dare esecuzione alle sentenze della Corte europea : un nuovo caso di revisione per vizi processuali

LONATI, SIMONE
2011

Abstract

Continua l'opera di supplenza della giurisprudenza di fronte alla perdurante inerzia del legislatore in tema di esecuzione delle sentenze della Corte europea dei diritti dell'uomo. Dopo la Corte di cassazione, ora anche la Corte costituzionale è stata costretta ad individuare, all'interno dell'ordinamento, lo strumento più idoneo per dare esecuzione alle pronunce della Corte di Strasburgo che accertano la violazione delle regole dell'equo processo.
2011
Lonati, Simone
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11565/3768107
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