Il contributo sviluppa, in chiave autonoma, la proposta di un diritto processuale di discovery algoritmica quale garanzia del contraddittorio quando la selezione del precedente giurisprudenziale sia stata mediata da sistemi di legal analytics. L'analisi distingue l'oggetto legittimo dell'accertamento (i criteri funzionali di ranking, le fonti e il periodo di addestramento, i parametri di aggiornamento) dal codice sorgente, protetto da segreto industriale, e propone di ricondurre l'istituto al modello della consulenza tecnica ex artt. 201 e 696-bis c.p.c.

Profili della discovery algoritmica nel processo civile

Cavallini, Cesare
2026

Abstract

Il contributo sviluppa, in chiave autonoma, la proposta di un diritto processuale di discovery algoritmica quale garanzia del contraddittorio quando la selezione del precedente giurisprudenziale sia stata mediata da sistemi di legal analytics. L'analisi distingue l'oggetto legittimo dell'accertamento (i criteri funzionali di ranking, le fonti e il periodo di addestramento, i parametri di aggiornamento) dal codice sorgente, protetto da segreto industriale, e propone di ricondurre l'istituto al modello della consulenza tecnica ex artt. 201 e 696-bis c.p.c.
2026
2026
Cavallini, Cesare
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11565/4084656
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