A partire da una significativa pronuncia dell’Arbitro Bancario Finanziario in materia di amministrazione di sostegno, il contributo propone una diversa interpretazione dell’art. 374 c.c. Inoltre, dopo aver ricostruito le principali teorie elaborate in dottrina e giurisprudenza sui criteri distintivi tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, l’analisi si concentra sulla possibilità di ammettere una pattuizione con cui le parti subordinino l’attività dell’amministratore di sostegno alla preventiva autorizzazione del giudice tutelare anche per il compimento di atti ulteriori rispetto a quelli espressamente previsti dalla legge.
Alcune riflessioni critiche sul regime delle autorizzazioni in materia di amministrazione di sostegno a partire da una pronuncia dell’Arbitro Bancario Finanziario
Ginestri, Maddalena
2026
Abstract
A partire da una significativa pronuncia dell’Arbitro Bancario Finanziario in materia di amministrazione di sostegno, il contributo propone una diversa interpretazione dell’art. 374 c.c. Inoltre, dopo aver ricostruito le principali teorie elaborate in dottrina e giurisprudenza sui criteri distintivi tra atti di ordinaria e straordinaria amministrazione, l’analisi si concentra sulla possibilità di ammettere una pattuizione con cui le parti subordinino l’attività dell’amministratore di sostegno alla preventiva autorizzazione del giudice tutelare anche per il compimento di atti ulteriori rispetto a quelli espressamente previsti dalla legge.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


