Scopo del presente contributo è quello di offrire una panoramica degli effetti derivanti dall’applicazione dei principi internazionali IAS (International Accounting Standards)/IFRS (International Financial Reporting Standards) in materia di consolidamento delle partecipazioni . Ci si sofferma, in particolare, sulle principali differenze che contraddistinguono questi ultimi dalla normativa e dai principi nazionali sul tema (D. Lgs. 127/91 e documento n. 17 dei Principi Contabili nazionali ); tali differenze assumono non poca rilevanza soprattutto laddove si confrontino bilanci consolidati redatti secondo principi differenti. Giova infatti ricordare che, secondo il disposto del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, cui si deve l’attuazione della delega contenuta nella legge comunitaria 2003 in materia di principi internazionali, sono obbligate a redigere il consolidato secondo gli IAS a decorrere dall’esercizio chiuso o in corso al 31/12/2005 solo le società quotate, le società con strumenti finanziari diffusi fra il pubblico, le banche, gli enti finanziari vigilati e le assicurazioni; le società incluse con i metodi del consolidamento integrale, proporzionale o del patrimonio netto nel consolidato delle società obbligate, nonché le altre società che redigono il bilancio consolidato, hanno la facoltà, non l’obbligo, di redigere quest’ultimo secondo gli IAS a partire dall’esercizio chiuso o in corso al 31/12/2005 . Per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, l’applicazione degli IAS/IFRS è esplicitamente esclusa . E’ conseguentemente ragionevole attendersi che una larga parte dei gruppi italiani anche di media e grande dimensione continui ad applicare la normativa nazionale al proprio bilancio consolidato; i principi nazionali e internazionali, pertanto, coesisteranno indubbiamente per qualche tempo ancora. Nell'articolo, dopo una breve introduzione sulle fonti normative di riferimento, l’attenzione verte dapprima sulle problematiche relative al consolidamento delle partecipazioni in società controllate e successivamente sul trattamento delle partecipazioni in joint-venture e collegate.

IAS/IFRS e principi nazionali a confronto. Il trattamento delle partecipazioni ai fini del bilancio consolidato

PRENCIPE, ANNALISA;TETTAMANZI, PATRIZIA
2005

Abstract

Scopo del presente contributo è quello di offrire una panoramica degli effetti derivanti dall’applicazione dei principi internazionali IAS (International Accounting Standards)/IFRS (International Financial Reporting Standards) in materia di consolidamento delle partecipazioni . Ci si sofferma, in particolare, sulle principali differenze che contraddistinguono questi ultimi dalla normativa e dai principi nazionali sul tema (D. Lgs. 127/91 e documento n. 17 dei Principi Contabili nazionali ); tali differenze assumono non poca rilevanza soprattutto laddove si confrontino bilanci consolidati redatti secondo principi differenti. Giova infatti ricordare che, secondo il disposto del D. Lgs. n. 38 del 28 febbraio 2005, cui si deve l’attuazione della delega contenuta nella legge comunitaria 2003 in materia di principi internazionali, sono obbligate a redigere il consolidato secondo gli IAS a decorrere dall’esercizio chiuso o in corso al 31/12/2005 solo le società quotate, le società con strumenti finanziari diffusi fra il pubblico, le banche, gli enti finanziari vigilati e le assicurazioni; le società incluse con i metodi del consolidamento integrale, proporzionale o del patrimonio netto nel consolidato delle società obbligate, nonché le altre società che redigono il bilancio consolidato, hanno la facoltà, non l’obbligo, di redigere quest’ultimo secondo gli IAS a partire dall’esercizio chiuso o in corso al 31/12/2005 . Per le società che redigono il bilancio in forma abbreviata, l’applicazione degli IAS/IFRS è esplicitamente esclusa . E’ conseguentemente ragionevole attendersi che una larga parte dei gruppi italiani anche di media e grande dimensione continui ad applicare la normativa nazionale al proprio bilancio consolidato; i principi nazionali e internazionali, pertanto, coesisteranno indubbiamente per qualche tempo ancora. Nell'articolo, dopo una breve introduzione sulle fonti normative di riferimento, l’attenzione verte dapprima sulle problematiche relative al consolidamento delle partecipazioni in società controllate e successivamente sul trattamento delle partecipazioni in joint-venture e collegate.
Prencipe, Annalisa; Tettamanzi, Patrizia
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